Fondimpresa: meno burocrazia per la Formazione Continua

Si è tenuto oggi presso la sede della Camera di Commercio di Piazza di Pietra a Roma, il convegno organizzato da Fondimpresa dal titolo “La Formazione Continua?”.

L’evento era chiaramente focalizzato sul ruolo della Formazione Continua e dei Fondi Interprofessionali nel sistema nazionale delle Politiche del lavoro.

La sintesi degli interventi: dallo sprone del Ministro Poletti per un “maggior impegno dei Fondi Interprofessionali nella filiera delle Politiche Attive”, alla volontà di ANPAL di essere la guida di un “sistema che deve imparare a  fare rete”, passando per le parole di Marco Leonardi, consigliere della Presidenza del Consiglio, che auspica “un aumento delle risorse pubbliche per le politiche passive, ma solo in un’ottica di revisione complessiva degli strumenti e integrazione fra pubblico e privato”.

Per parte dei Fondi Interprofessionali il Presidente di Fondimpresa Bruno Scuotto ha ribadito la necessità di un sistema normativo chiaro e coerente, che consenta di snellire la burocrazia, e semplificare l’operatività.

In sostanza, i Fondi dovranno entrare in maniera sempre più decisiva nel piano nazionale delle politiche del lavoro, ma d’altro canto non possono essere costantemente rallentati da un quadro giuridico cronicamente incerto, e dai continui prelievi forzosi del Governo.

Appare chiaro che l’impegno di tutti parrebbe andare nella medesima direzione: valorizzare e rafforzare il sistema della Formazione Continua, che rappresenta realisticamente lo strumento principe per la crescita della competitività delle imprese, l’incremento delle professionalità, e la tutela delle eccellenze.

Da parte nostra, speriamo solo che la prossima brezza estiva non si porti via tutti i buoni propositi di oggi…